Importazione corrispettivi telematici
Introduzione
Il presente capitolo descrive la funzione di importazione dei corrispettivi telematici all’interno del programma gestionale, con l’obiettivo di automatizzare l’acquisizione dei dati trasmessi all’Amministrazione finanziaria e semplificare le attività contabili.
I corrispettivi telematici sono documenti fiscali generati dai registratori telematici ed inviati quotidianamente al sistema dell’Agenzia delle Entrate. Tali documenti sono generalmente resi disponibili nel cassetto fiscale sotto forma di file in formato standard (tipicamente XML), il cui nome segue convenzioni definite che identificano il soggetto trasmittente, la data di riferimento e altri elementi univoci.
All’interno del file sono contenute informazioni strutturate quali:
- i dati identificativi dell’esercente;
- la data e l’orario di chiusura giornaliera;
- gli importi dei corrispettivi suddivisi per aliquota IVA;
- eventuali storni, resi o annullamenti;
- il totale complessivo trasmesso.
La procedura di importazione consente di acquisire automaticamente tali file, precedentemente scaricati dal cassetto fiscale, e di integrarli nel gestionale, riducendo l’inserimento manuale e garantendo coerenza tra i dati trasmessi e quelli registrati in contabilità.
Nel manuale vengono inoltre fornite indicazioni operative su come effettuare l’estrazione dei file dal cassetto fiscale e su come verificarne la correttezza prima dell’importazione, assicurando così un flusso di lavoro affidabile ed efficiente.
Procedura
1) Per importare le fatture di acquisto o vendita in QUICKMASTRO cliccare sul bottone "Importazione XML Fatture, Corrispettivi"

La funzione consente di importare in contabilità i corrispettivi telematici inviati allo SdI da un registratore di cassa telematico (RT):
2) Selezionare "CORRISPETTIVI"

3) Selezionare la scheda "Importazione CORRISPETTIVI XML", cliccare su "Aggiungi Files" e quindi selezionare i files XML da importare + "Apri"
(è possibile selezionare anche piu' files)
A questo punto cliccare su "Importa i Corrispettivi"
Se i corrispettivi sono riferiti all'azienda contabile nella quale si sta lavorando allora saranno importati. In caso contrario saranno scartati perche' riferiti ad un diverso soggetto IVA.

4. Passare alla scheda "Elenco Corrispettivi da contabilizzare"
I dati contenuti nel file verranno riportati per una prima verifica

Premessa
Il registro IVA dei corrispettivi è unico; tuttavia, gli importi possono essere imputati a diverse linee di business, denominate filiali, secondo la seguente corrispondenza:
- Registro IVA n. 1 → Sede principale
- Registro IVA n. 2 → Filiale 1
- Registro IVA n. 3 → Filiale 2
- Registro IVA n. 4 → Filiale 3
Il programma è in grado di identificare automaticamente, in presenza di più registratori di cassa, la corretta destinazione dei corrispettivi, associandoli al registro/filiale di competenza.
Parametri di contabilizzazione
Prima della contabilizzazione, è necessario configurare i seguenti parametri:
- Conto di incasso predefinito
Definibile per ciascun registro IVA / filiale. - Conto di ricavo
Specificabile per ogni registro IVA / filiale. - Conti di incasso per forme di pagamento alternative
Possibilità di indicare conti distinti per: - pagamenti elettronici (es. carte, bancomat)
- ticket restaurant
- altre forme di incasso diverse dal contante
- Conti di ricavo per aliquota IVA
Possibilità di associare specifici conti di ricavo in base all’aliquota IVA applicata.

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